Uno degli ambienti casalinghi più soggetti a problemi e quindi più portato ad avere una ristrutturazione nell’arco della vita della casa è la cucina. Uno dei motivi più comuni è la sostituzione dell’arredamento che comporta spesso una ristrutturazione e a volte un rifacimento delle piastrelle, degli scarichi del lavello se viene cambiato di posizione. Ma poiché la cucina è forse la stanza più vissuta dell’intera casa, andrà più soggetta a deterioramenti che ci costringeranno a lavori più o meno impegnativi di ristrutturazione.
Quando si decide di procedere a lavori di ristrutturazione nella cucina, in genere si interviene: sul rivestimento delle parete, sui pavimenti, sull’impianto idrico e di scarico, sull’impianto elettrico, oppure non è raro il caso in cui in un appartamento si decida di accorpare e rendere unificati il soggiorno con la cucina, quando questi siano separati in due ambienti distinti. Allora si dovranno eseguire anche lavori più importanti di demolizione di tramezzature e di rifacimento intonaci quando necessario. Per piccoli lavori di manutenzione si può eseguire con il fai ta te, per interventi più impegnativi è sempre consigliabile rivolgersi al personale esperto, ditta edile, idraulico o elettricista che sia.
Si possono visitare alcuni siti specializzati dove trovare ulteriori consigli sulla ristrutturazione della cucina.
Spesso si decide di ristrutturare non per propria volontà ma per problemi che si evidenziano col tempo, come per esempio se accade che pavimento esplode o si solleva.

 





Ristrutturare la cucina
Perché si decide di ristrutturare la propria cucina?
Principalmente perché, essendo la stanza più vissuta, maggiore sarà il deterioramento dei materiali, oltre che dei mobili e degli accessori. Ma si decide di eseguire lavori di ristrutturazione in cucina quando si desidera dare un aspetto nuovo all’ambiente, attraverso nuovi rivestimenti murali o nuovi pavimenti, un nuovo colore alle pareti. Un altro motivo per cui si desidera la ristrutturazione della cucina è di migliorare la funzionalità degli impianti idrico, di scarico ed elettrico. Ipotizziamo di dover eseguire una ristrutturazione totale, quindi desideriamo rinnovare pavimenti, piastrelle e impianti. Il primo passo è avere bene in mente il progetto finale, quindi o attraverso la consulenza di un tecnico o redigendolo personalmente, dobbiamo decidere quale è il risultato finale da ottenere. Poi si passa alla redazione di un computo metrico dei lavori, con le quantità e le tipologie degli interventi, suddivisi per voci e che sia quanto più dettagliato e preciso possibile, per evitare sorprese durante i lavori o incomprensioni con l’impresa. Si scelgano i materiali da collocare, non affidandoci solamente al parametro estetico, ma scegliendo anche prodotti di qualità e con una elevata resistenza, visto l’ambiente molto trafficato che è la cucina. Infine si scelga l’impresa giusta, sulla base sia del preventivo che delle referenze avute.

Progettare la cucina
Se si pensa di voler operare una ristrutturazione molto radicale della cucina, è buona norma progettare l’intervento, per aver chiaro sia quale è il risultato finale sia per poter eseguire il lavori secondo criteri professionali e fornire all’impresa un progetto esecutivo con cui operare al meglio. Progettare i lavori di ristrutturazione della cucina significa decidere non solamente quali materiali utilizzare, ma anche se cambiare posizione al lavello e agli scarichi, nel caso in cui si pensi di modificare l’arredo, ma i questo caso bisogna valutare bene la posizione delle colonne principali di scarico e di adduzione dell’acqua, ma mentre il punto acqua può essere collocato ovunque, lo scarico è vincolato alla colonna esistente, almeno che non si possa realizzare una nuova colonna di scarico, evento che in un condominio è praticamente impossibile, in una casa di proprietà singola è proponibile.Esistono anche diverse pagine di siti online che forniscono utili informazioni, come per esempio questa rivista online.

I costi della ristrutturazione della cucina
Come valutare i costi di un lavori di ristrutturazione nella cucina di casa. Le maggiori voci di spesa sono relative ai materiali, alla mano d’opera dell’impresa, alla progettazione e direzione dei lavori se ci si affida ad un professionista del ramo. Non è mai piacevole avere sorprese quando alla fine dei lavori i costi sono lievitati notevolmente rispetto a quanto preventivato, per evitare ciò il computo metrico dei lavori da eseguire dovrà essere quanto più dettagliato e preciso possibile e chiaro, in modo che l’impresa possa fornire, su di esso, i propri prezzi unitari sui lavori da eseguire. Ovviamente non dobbiamo mai dimenticare che una ristrutturazione, e di una cucina specialmente, non darà mai la possibilità di valutare tutto preventivamente al centimetro, per cui consideriamo sempre un 15% di oneri in più per gli imprevisti. Ma i costi totali possono diventare molto alti quando si decide di scegliere dei materiali, pavimenti, piastrelle, accessori, molto costosi. Quindi non dimentichiamo che se la mano d’opera rimane praticamente inalterata al variare della qualità del materiale da collocare, i prezzo degli stessi potrà variare notevolmente.
Ulteriori informazioni sui costi su costi ristrutturazione di lavorincasa.it

I materiali per ristrutturare la cucina

Ma quali materiali, quali pavimenti, piastrelle, rubinetterie, tubazioni, usare durante la ristrutturazione della cucina? Tenendo bene in mente l’uso di questa stanza, in genere il locale più vissuto dell’intera casa, sicuramente dovranno essere di ottima qualità offrendo notevole resistenza all’usura. Così si sceglieranno pavimenti in gres porcellanato o in clinker, e possibilmente con colori che si adattino bene anche alla dimensione della cucina, infatti una stanza di dimensioni ridotte non è adatta a colori scuri che la rendono ancor più ridotta come sensazione visiva. Le piastrelle delle pareti che siano facilmente lavabili. Senza dimenticare, durante l’acquisto di tener conto di una percentuale in più per poterli avere a disposizione se si è costretti a qualche sostituzione per rottura, ed in cucina non è difficile che accada.
Per saperne di più sui prezzi e sulle tasse relative ai materiali necessari per ristrutturare la cucina si legga IVA sui lavori di ristrutturazione edile. È possibile detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

I preventivi per ristrutturare la cucina

Punto fermo per ogni lavoro di ristrutturazione, quindi anche per ristrutturare la cucina, è avere dei preventivi dei costi e dei prezzi sia per quanto riguarda le imprese esecutrici, sia per quanto riguarda i materiali da fornire. I preventivi potranno essere quanto più precisi quanto più il computo di progetto dei lavori è preciso e puntuale. Preciso non solo nelle quantità, ma soprattutto nella descrizione delle singole lavorazioni, dove dovranno essere indicate le tipologie e anche le modalità di esecuzione, e la qualità dei materiali, quando essi siano prodotti dall’impresa. Per un lavoro a regola d’arte si può pensare di allegare anche un capitolato d’appalto dove sono dettagliate in maniera più puntuale le tipologie di esecuzione, di misurazione e di accettazione dei materiali.
Sempre più spesso i preventivi possono essere richiesti online, numerose sono le imprese di ristrutturazione edilizia che hanno il sito personale dove è possibile richiedere un preventivo sui lavori da eseguire, dopo aver fornito le indicazioni necessarie. Ovviamente per un preventivo preciso e puntuale è necessario avere la quantificazione dei lavori da eseguire, quindi un buon computo metrico dei lavori, dove siano indicate le tipologie di lavori, i materiali necessari, e dove sono presenti le quantità. Più è preciso il computo metrico più è puntuale il preventivo e meno sorprese si avranno alla fine dei lavori.