Il capitolato d’appalto per ogni intervento edile è fondamentale, diventa basilare per i lavori di ristrutturazione. Ma cos’è un capitolato d’appalto? Rappresenta un elenco, dei lavori di ristrutturazioni che si vogliono compiere all’interno o all’esterno della casa, si intuisce che per essere ben fatto dovrà essere redatto nel modo più puntuale e dettagliato.
Il capitolato d’appalto deve contenere tutti i materiali utilizzati durante i lavori e deve essere suddiviso in base a tutte le opere che si intendono eseguire, compreso ovviamente il dettaglio di tutte le collocazioni e le mano d’opera. Un capitolato per lavori di ristrutturazione edile redatto a regola d’arte è molto importante anche per determinare i costi finali dell’intervento. Infatti dovrà comprendere non solo le tipologie di lavori da eseguire ma anche la loro quantità, come le superfici, le volumetrie, le finiture e il numero di elementi che andranno installati.
Generalmente esistono due tipi di capitolato per la ristrutturazione edile, uno più semplificato per lavori di minore importo, uno più dettagliato per lavori di ristrutturazione più complessi e che possibilmente potrebbero essere affidati a diverse imprese edili appaltatrici, le tipologie di capitolato d’appalto saranno dunque maggiori e differenti.
Facendo riferimento al contenuto del Capitolato edile, viene poi redatto un preventivo particolareggiato dei lavori da eseguire che formerà la base dell’appalto. Un preventivo può essere calcolato in tre differenti modi: a misura, a corpo o in economia.

 





Capitolato d’appalto per ristrutturazione
Il Capitolato d’appalto per i lavori edili in genere e per lavori di ristrutturazione in particolare, viene stipulato tra il proprietario, nonché committente dei lavori, e l’appaltatore, esso ha al suo interno le norme necessarie e le specificazioni affinchè i lavori di ristrutturazione previsti in contratto vengano eseguiti a perfetta regola d’arte e nella tempistica definita. Generalmente un capitolato d’appalto contiene l’oggetto e l’importo totale dei lavori, le caratteristiche tecniche dell’intervento di ristrutturazione da eseguire nonché le specifiche tecnico amministrative, come tipologia di pagamenti, trattenute e quant’altro. Se il capitolato è un documento obbligatorio per i lavori pubblici, non lo è per i lavori privati, ma conviene per interventi importanti che sia presente e sia allegato al contratto, in questi casi dovrà essere quanto più completo possibile. In genere viene redatto dal tecnico di fiducia del committente, cioè il progettista e/o il direttore dei lavori scelto.

Capitolato per lavori interni Quando vogliamo eseguire dei lavori di ristrutturazione edile per interni alla nostra casa o al nostro appartamento bisogna commissionare tali lavori ad una o più imprese e buona norma vuole che siano i rapporti siano regolati da norme e disciplinari specifici, questo per evitare o limitare eventuali incomprensioni o dispute varie. Si consiglia quindi di far redigere dal tecnico incaricato della Progettazione, il capitolato speciale di appalto, nel quale vengono indicati tutti i maggiori dettagli tecnici che andranno a definire le diverse fasi di realizzazione delle opere da eseguire. Questo capitolato sarà allegato al contratto stipulato fra il committente appaltante e la ditta appaltatrice. Per le opere oggetto dell’appalto edile in genere devono essere allegati i disegni e tutti gli elaborati necessari allo svolgimento dei lavori che dovranno essere quindi eseguite nel rispetto dei suddetti disegni approvati e secondo le indicazioni del direttore dei lavori. Inoltre dovrà essere previsto che aggiunte, modifiche o sostituzioni di opere o di materiali rispetto a quelle previste dovranno essere richieste tempestivamente per scritto dal committente, con la specificazione esplicita delle variazioni.

Il capitolato per ristrutturare il bagno
Un tipo particolare di ristrutturazione riguarda il bagno e si possono redigere specifici capitolati, infatti anche se si parla di un singolo ambiente, ma per una ristrutturazione globale entrano in gioco opere edili, impianto elettrico, impianto idrico e di riscaldamento. Per cui il capitolato specifico per ristrutturare il bagno dovrà comprendere tutte le lavorazioni possibili nella maniera più dettagliata. Dovranno essere inseriti sia le forniture dei materiali, se previsti, come pezzi sanitari, piastrelle, rubinetterie, le collocazioni, la realizzazione e ogni altro tipo di intervento edile da realizzare in un bagno.

Quali lavori inserire in capitolato

Le opere e i lavori da inserire nel capitolato d’appalto per ristrutturazione edile della casa dipende, come è ovvio, dal tipo di intervento che si andrà ad eseguire. Poiché esso è parte integrante del contratto, dovrà contenere tutte le lavorazioni presenti in progetto, con specificate le modalità di esecuzione, di accettazione dei materiali e le norme di misurazione delle stesse, necessario quando si passerà alla fase di misurazione e contabilizzazione dei lavori eseguiti e quindi alla redazione del certificato di pagamento per l’impresa esecutrice. Per cui se la ristrutturazione interessa l’esterno, saranno inseriti lavori relativi agli intonaci, infissi esterni, impermeabilizzazioni, risanamenti. Per lavori interni di ristrutturazione allora, se previsti in progetto, si inseriranno le pavimentazioni, intonaci interni, tinteggiature, impianti, secondo se sono oggetto di intervento, e tutte le altre tipologie di lavori che possono essere considerate.

Come scrivere un capitolato

In genere i capitolati speciali di appalto per opere edile sono già prestampati e si possono acquistare facilmente in ogni libreria specializzata, e ultimamente anche numerosi siti propongono schemi e esempi di capitolati speciali, anche per lavori di ristrutturazione. Quindi redigere un capitolato si limita a compilare le parti inerenti alle lavorazioni da eseguire, mentre tutta la parte normativa o le modalità di misurazione sono già inserite, essendo sempre le medesime. Un tipico capitolato d’appalto per lavori di ristrutturazione edile è composto da alcuni capitoli: l’oggetto dell’appalto e il suo ammontare con indicazione delle dimensioni e quantità delle opere. Le disposizioni particolari riguardanti l’appalto di ristrutturazione. Qualità, provenienza e norme di accettazione dei materiale e delle forniture. Modalità di esecuzione delle categorie di lavori. Gli impianti, elettrici, idrici, fognanti, di riscaldamento. Infine le norme di misurazione e valutazione dei lavori.