L’intonaco civile per interni viene classificato generalmente sulla base dei leganti usati e quindi si parla di: intonaco a base di calce, (il legante è la calce idrata);intonaco calce-cemento (il legante è una miscela di calce e cemento); intonaco a base di gesso( il legante è il gesso).
In questa pagina tratteremo il caso in cui si è costretti a rifare l’intonaco interno, sia perché si è decisi a ristrutturare l’edificio, sia perché sono insorti dei problemi (umidità, fessurazioni, etc) che ci costringono a rifare completamente la finitura delle pareti interne. Cercheremo di fornire informazioni utili sui costi, su come scegliere l’impresa edile e su altre particolarità che possono accadere nel corso dei lavori.
Non mancano sul web portali dove poter avere informazioni dettagliate su intonaco civile per interni.

 





Intonaco civile per interni
Si parla di intonaco civile per interni indicando tutto il rivestimento delle pareti di un edificio, ma in realtà con questa indicazione si intende una serie di strati realizzati sulla muratura nuda, dal primo strato fino all’ultimo di finitura pronto per essere tinteggiato.
Normalmente abbiamo: il primo strato detto rinzaffo, viene applicato direttamente sulla muratura con uno spessore che varia da 0,5cm, se ha solamente il compito di aggrappante, fino a 2 cm se ha la funzione di regolarizzare la parete (la più comune). La sua posa in opera non tiene conto della regolarità della superficie finale ma tende a penetrare e a chiudere tutti i giunti della muratura sottostante. Ha bisogno di almeno 2 gg per indurire e poter essere ricoperto.
Il secondo strato detto arriccio, ha uno spessore di circa 1,5 cm, la posa in opera avviene in modo da ottenere una superficie regolare ma ruvida che consenta allo strato successivo di aderire. I tempi di indurimento sono da 3 a 8 giorni (in base alle caratteristiche del tempo, se siamo in giornate di caldo secco o di freddo umido).
Il terzo e ultimo strato detto di finitura, è lo strato finale dove si tenderà ad ottenere una superficie quanto più liscia e regolare, pronta per una eventuale coloritura finale.

I prezzi
In questo caso i prezzi si riferiscono sia al costo del materiale che alla messa in opera, in quanto difficilmente l’operazione può essere scomposta. Quindi, se la mano d’opera è generalmente costante (le variazioni sono minime al variare del tipo di intonaco realizzato) la differenza sulla quantificazione del prezzo è dovuta alla qualità del prodotto da collocare e dalla quantità. Anche per l’intonaco civile per interni un aiuto ci viene dal consultare i prezziari regionali che forniscono il prezzo finale per i più comuni intonaci, possiamo dire che ormai difficilmente anche per i lavori privati i prezzi si discostano molto da quelli dei prezziari, che sono riferiti alle opere pubbliche nelle varie regioni.
Da una analisi media abbiamo ricavato che i prezzi al metro quadrato per la posa in opera di un intonaco civile per interni può variar dai 15 €/mq fino ad arrivare a superare i 30 €/mq per tipologie particolari, come per esempio intonaci interni antimuffa o contro l’umidità, oppure trattamenti speciali di finitura.

Intonaco premiscelato
Da qualche tempo sono sempre più utilizzati, specialmente per le rifiniture interne, gli intonaci premiscelati, che in un’unica posa in opera racchiudono i diversi strati dell’intonaco. Sono preparati e miscelati direttamente in stabilimento e si applicano con le normali macchine intonacatrici.
. Lo sviluppo di questi prodotti, realizzati sempre secondo le norme vigenti, danno un notevole aiuto al lavoro in cantiere, per la praticità della realizzazione e della messa in opera. Inoltre sarà possibile quantificare i costi in maniera più certa e la qualità del lavoro finito sarà costante, mantenendo sempre le medesime caratteristiche, per tutta la durata.
Altro punto a favore rispetto a quello tradizionale sono i costi e l`organizzazione del lavoro sul cantiere, infatti gli intonaci “Premiscelati“ sono realizzati in stabilimento e si garantisce continuità nella qualità, quantità di materie prime usate in base alla granulometria, alla formulazione dei dosaggi e all’uso dei leganti.
In genere questi intonaci vengono usati quando si ha necessità di particolari caratteristiche, come per esempio un intonaco fonoassorbente oppure ignifugo (con l’aggiunta di specifici additivi eseguibili solo in stabilimento nella quantità corretta).

Consigli per la posa in opera

Quando l’impresa realizza l’intonaco della nostra casa, cerchiamo di prestare attenzione ad alcuni piccoli, ma decisivi aspetti, semplici regole da tenere bene presenti: affinché l’intonaco aderisca bene alla parete è necessario che siano passati almeno 30 o 40 gg dalla realizzazione di un muro nuovo. Se la muratura invece è in pietra, deve essere adeguatamente bagnata per avere una presa migliore. Se la parete è molto grande, al fine di ottenere uno spessore di intonaco omogeneo, è conveniente creare delle strisce verticali ( o di malta o con listelli di legno o di metallo) dello spessore dello strato di intonaco che si vuol realizzare, in modo da avere superfici minori dove creare lo strato di intonaco, in questo modo avremo una superficie omogenea-.

Autorizzazioni per eseguire i lavori

Quando si eseguono i lavori di rifacimento dell’intonaco interno senza apportare nessuna modifica, non è necessario richiedere nessuna autorizzazione preventiva o comunicare all’Ente comune l’inizio dei lavori. Infatti questo tipo di intervento è considerato come manutenzione ordinaria (rientrano i lavori di demolizione e ricostruzione totale o parziale di rivestimenti ed intonaci interni e loro coloritura) e quindi non ha necessità di nessun tipo di autorizzazione, permesso o comunicazione preventiva. Ma questo non esime il proprietario dal pretendere che l’impresa sia in regola con gli adempimenti contributivi dei propri dipendenti e che si eseguano nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei cantieri.