Una casa è completa quando sono presenti le porte che, ormai diventate elementi di arredo, decidono e definiscono lo stile dell’intera abitazione e lo spirito di chi ci vive.
Le forme lo stile, le dimensioni sono importanti, ma fondamentale è il materiale con cui sono realizzati gli infissi interni. Legno, pvc, vetro, alluminio sono i materiali più comuni, e ognuno di essi ha la sua tipologia costruttiva che definisce le porte.
Non dimenticandoci degli accessori, maniglie e cerniere, che riescono a cambiare il volto di un infisso, rendendolo più ricco o deprimendo un infisso in legno pregiato. In questa sezione tratteremo delle porte nei materiali più comuni, definendone i pregi, i difetti, i prezzi e la manutenzione da eseguire per mantenere sempre in ottimo stato le porte della nostra casa.

 





Le porte in legno
Legno tamburato o legno massello, queste sono le categorie principali di una porta in legno, scelta la tipologia si passa alle principali essenze di legname utilizzate per la loro realizzazione: pino, frassino, tiglio, rovere, castagno, noce, mogano, tanganika tinto o naturale, wengè, canaletto, noce nazionale, faggio, ciliegio, solo per citare le più comuni. Ma, come detto, ogni infisso può realizzarsi con un telaio in abete e poi impiallacciato con foglie sottili dell’essenza pregiata. Ovviamente i prezzi saranno notevolmente differenti tra i due modelli.

Porte in vetro
La scelta di una porta interna in vetro per un appartamento ha alle spalle un progetto ben determinato dello stile che si desidera dare all’intero arredamento. Le porte in vetro possono essere a battente, scorrevoli esterno muro o a scomparsa, a ventola. Possiamo dire che una porta in vetro delle dimensioni standard, larga 80 cm e alta 210 cm, ad un’anta non costerà meno di 1000 €, L’estetica è il primo e forse il principale vantaggio di questo tipo di porta,

Porte interne in alluminio

Le porte interne realizzate in metallo (alluminio o acciaio) fino a qualche anno fa erano solamente per spazi pubblici, uffici, insomma per ambienti dove l`estetica contava poco, adesso invece con questi materiali, uniti al vetro, si riesce a costruire porte dal notevole impatto e molto resistenti. Ovviamente il costo, se si scelgono dei vetri di alta qualità, sarà considerevole, specialmente se il vetro sarà trattato in maniera particolare.

Porte scorrevoli

Uno dei sistemi di apertura e chiusura che sta avendo maggior successo è quello scorrevole, dove l’infisso scompare all’interno della muratura o scorre parallelamente ad essa. Viene scelto sia per motivi di spazio ma anche per aspetti puramente estetici. Il sistema più noto è quello proposto da Scrigno, diventato ormai sinonimo di porta scorrevole. Con questo sistema sarà il controtelaio fornito dalla azienda, potendo collocare qualsiasi tipo di porta in legno o altro scelta e uguale alle altre già collocate.

Prezzi

Quali sono le tipologie di infissi interni con i prezzi più bassi? Forse le porte più economiche sono quelle tamburate in laminato, che possono anche avere prezzi inferiori alle 200 euro. Questi modelli, esteticamente sembrano porte in legno, ma in realtà di legno c’è ben poco, ma in base al loro uso possono essere perfette, infatti costano poco e sono anche gradevoli alla vista. In genere sono anche resistenti agli urti e alle pulizie. Al crescere della qualità ci sarà un lievitare dei prezzi, e questo vale per ogni tipo di infisso, legno, vetro o allumino che sia.